La profezia del Natale: memorie e credenze a tavola
Carissimi miei amati lettori, concedetemi subito un’ammissione un po’all’allegra scompigliatrice quale sono: una mia imperdonabile tendenza all’assenza mentale, emozionale e fisica mi ha seduttivamente catturata in un’affaccendata raccolta di dati utili al mio personale cammino.
Certo, so che molti di voi che si stanno occupando di manifestazione sanno benissimo che i dati e le memorie sono più una trappola che altro e che la fiducia e la gratitudine nei processi sono due sentimenti potentissimi al di sopra di ogni conoscenza.
La vostra allegra scompigliatrice, però, dedica...