Tag: #vita
Miei cari e adorati lettori,ci sono estati che profumano di mare, di viaggi e di leggerezza.E poi ci sono estati che arrivano con una cartella di documenti sotto il braccio, qualche conto da sistemare e l’antico rimprovero di essersi fidati, un tempo, di qualcuno.Quelle estati in cui ci si ritrova a ricomporre un piatto rotto che ci siamo ritrovati tra le mani soltanto perché, passando davanti al banco di uno dei tanti mercati della vita, lo avevamo guardato un po’ più a lungo degli altri ed eravamo riusciti soltanto a dire: “Che carino!”.Senza sapere che quell’oggetto apparentemente...
La linea del tempo: il concepimento
Carissimi lettori,
non so voi ma la vostra allegra scompigliatrice sta vedendo questa estate impaziente correre ai primi posti in riva al mare mentre ancora nei cassetti si azzuffano i maglioni e le felpe.
Allontanandosi dal caos delle relazioni vuote e senza significato e sempre più nuotando in una corrente alcalina che le chiede di uscire da tutto ciò che le sembra scomposto – e, talvolta: decomposto -, la donna alla fine di questa penna, miei adorati, ha deciso di tuffarsi sempre di più nelle radici di una certa questione che ha a che fare con “l’amore” e che, alla soglia del...
Il cuore, la verità e i piatti rotti
Gentili lettori,
la penna che oggi mi ha preso la mano cerca, dentro il mondo interiore della vostra scrittrice, un filo d’amore e di entusiasmo che la accompagni verso qualcosa di vivo… capace di tenere sveglio il suo cuore e il vostro.
Ed è così che oggi vi invito a entrare proprio in lui: il signor cuore.
Ora, chi di voi — ditemi la verità — ha mai davvero prestato attenzione a questo nobile signore così citato e così poco ascoltato?
Lo si nomina, lo si idealizza, lo si teme… ma raramente lo si incontra davvero.
Eppure, nella visione olistica — una di quelle che ama...
Dal clan al cicisbeo: il campo energetico del matrimonio
Miei adorati lettori,
la vostra allegra scompigliatrice, come un testardo girasole, si è affrettata, alla comparsa di questa sollazzante aria di fine inverno e di una promessa primavera, a uscire nella campagna.
In queste lunghe passeggiate tra erba alta e fiorellini di campo, la vostra scrittrice di blog olistici sta pensando al matrimonio classico tra uomo e donna. Voi sapete che non sono una storica, ma a questa penna piace di tanto in tanto narrare dei suoi sognati viaggi nel tempo.
E dunque, in questa passeggiata ideale sulle antiche orme del matrimonio, scopro che, se fossi...
Il bambino divino e la danza dell’invidia
Miei adorati lettori,
ah, gli elefanti nella stanza… Quegli ospiti ingombranti che, incredibilmente, restano invisibili per anni, se non per un’intera vita. Sentimenti così pesanti da nascondere sotto il tappeto, eppure così potenti da dettare legge fra marito e moglie, tra fratello e sorella, tra madri e figlie, tra padri e figli, fra uomini e donne — insomma, nei luoghi più sacri del nostro teatro familiare.
Vi siete mai chiesti come sia possibile convivere con emozioni così difficili da accettare e da nascondere?
Questi sentimenti, miei cari, non sono semplici pensieri da...
Sovvertimenti, golpe e colpi di stato al campo di coscienza
Sapete, miei adorati lettori,da questa penna insolente dell’allegra scompigliatrice che alberga in questo corpo giunge, inarrestabile, anche la forza di un’esperienza antica dello spirito, il quale non ha risparmiato a questa mano — che oggi si presta al messaggio — di pagare il prezzo di una mancanza di allineamento con la volontà divina.I cambiamenti non sono cosa facile, soprattutto i cambiamenti di coscienza: sono come un golpe, un colpo di stato contro le vecchie autorità vigenti, le mentalità dominanti e gli schemi obsoleti.Il tutto complicato dal fatto che si agisce in un mondo...
Aprire porte, aprire cuori
Miei adoratissimi lettori,
sto lasciando che questo autunno, con i suoi profumi di legna e melograni, mi inviti ai suoi doni. Lo seguo in silenzio, senza nulla proferire.
Sto sperimentando l’ascolto, la passività, e quel raro lusso di permettere alla vita di invitarmi a fare — o a non fare — come meglio crede.
Nel frattempo, chiudo fuori dalla porta i chiacchiericci inutili e boriosi che di tanto in tanto giungono alle mie orecchie ancestrali, lasciandoli volentieri a chi ama fare da secondino alle mie prigioni del passato.
Le “guardie”, si sa, sono pur sempre necessarie: ogni...
Cosa fare quando non vediamo l’elefante che c’è nella stanza
Miei adoratissimi lettori,
la vostra allegra scompigliatrice si chiede cosa volete farne di questo Ottobre — cominciato con un piglio di superbia degno del più gelido abbraccio della regina delle nevi — ora che pare voler mostrare quel sole che ci ha nascosto per quasi due settimane?
Ed è sempre lei che non si priva, nei pomeriggi quieti — subito dopo pranzo, quando il lavoro concede tregua — di stendersi a riposare nel suo piccolo terrazzino, concedendosi un bagno di luce e fantasticando qua e di là, con pensieri che di certo non vi confiderà attraverso questa penna.
La stessa...
Prima il cuore, poi la mente
Carissimi lettori,
non so voi, ma la vostra devota e allegra scompigliatrice inizia a provare una certa… stanchezza verso un genere di conversazione che, temo, si sia diffuso più rapidamente del colera nei salotti londinesi nel 1853.
Mi riferisco a quella schiera di individui che, con l’aria trionfante di chi custodisce la verità assoluta, dichiarano:
“Io vado dritto al punto.”
“Io sono una persona logica.”
“Io dico sempre la verità, anche se può far male.”
“Io ti dico la mia…”
E quanto non sopporto, cari miei, quella psicologia prêt-à-porter che si diffonde come...
La forza di essere piccoli
Miei adorati lettori,
cosa ne pensate di questo Ottobre che ci accarezza con il calore del sole, ma nel frattempo trama nell’ombra con nuvole pronte a rovinare i nostri piani all’aperto?
Nonostante la voglia di uscire in mezzo alla natura, mi sto gustando anche il piacere di dare una nuova forma al mio lavoro, ormai sempre più orientato verso l’online. Non nego le mie resistenze all’essere ‘esposta’ mediaticamente, ma forse proprio da lì nasceranno le sorprese più interessanti.
Ma giungiamo, quindi, a voi, miei adorati.
Le Costellazioni Familiari online, di questo ultimo...
Istinto e sopravvivenza
Miei adorati lettori,
non è trascorso inosservato il primo gruppo di Costellazioni Familiari di questa stagione autunnale oramai alle porte, raccoltosi per costellare. In un angolo quieto dell’entroterra pugliese, là dove vivo, sorge uno spazio pensato per lo yoga: un luogo che custodisce la cura dedicata ai bambini e che, questa domenica, ha accolto anime coraggiose pronte ad esporsi alla verità dei campi morfici.
Il coraggio di guardare è virtù rara e preziosa: esso libera dalle catene degli schemi prestabiliti, dalle abitudini che il mondo premia, dagli obiettivi fasulli e dalle...
La vita e l’anima al centro
Gentili clienti e lettori,
oggi la vostra allegra scompigliatrice si concede un tono più didattico del solito. So bene che vi piacerebbe qualcosa di leggero, una chiacchiera estiva sulle stranezze di questa stagione, ma ricordate che questo blog non è solo per i curiosi: è anche per chi sta facendo un percorso profondo. Quindi oggi devo tornare all’ordine. Se sentite un brivido di pesantezza leggendo ciò che segue, chiudete tutto e tornate alle vostre spensierate faccende; chi invece desidera andare più a fondo è invitato a restare. Qui si scende seriamente.
Il mio pensiero si posa...
Fino in fondo
Miei adorati lettori,
mentre settembre conduce voi e la vostra allegra scompigliatrice verso la mitezza dell’autunno che avanza, non si strappa del tutto il piacere di un’estate ormai matura, distesa e finalmente lontana da quella che è la parte più piena dell’estate, quella giovane, sfrenata e incontinente, ormai — lo dico con un po’ di sollievo — fortunatamente passata.
Quella stagione, l’estate piena — che, ahimè, mai ho davvero amato — soprattutto per quell’ansia da prestazione di festa, come di chi si avvicina a un buffet convinto che possa, nel cibo, trovare quella felicità...
Le due sorelle che non vorreste incontrare (ma che vi cambieranno la vita)
Miei amatissimi lettori,sapete cosa accade, a volte, nelle più idilliache mattinate? Quando la luce del sole vi carezza il volto, l’aria profuma di promesse e voi, leggeri come piume, vi concedete una passeggiata in quella piazza che pare uscita da un dipinto?È proprio allora, quando tutto sembra scorrere liscio, che compaiono loro: due sorelle. Non due amiche — per fortuna! — ma due presenze di antica conoscenza, abbastanza vicine da non poterle ignorare e abbastanza estranee da rendere il loro abbraccio un’improvvisa trappola sociale.
Vi prendono sottobraccio con la grazia di dame di...