Destino, libero arbitrio e manifestazione
Immaginate, miei cari, una vasca enorme dove nuota un banco di pesciolini. Da questo banco ne prelevate uno. Gli oscurate gli occhi con delle lenti scure, gli impedite ogni orientamento sensoriale e lo riponete, cieco e sordo, di nuovo nella vasca.
Dopo pochi istanti, con una sorprendente precisione, il pesce torna esattamente al suo posto originario nel banco.
Questo esperimento è attribuito al biologo Rupert Sheldrake, nel suo libro “La presenza del passato”, e viene spesso citato come spunto per una delle sue teorie più discusse: i campi morfici.
Sheldrake, nel corso della sua...