Fino in fondo
Miei adorati lettori,
mentre settembre conduce voi e la vostra allegra scompigliatrice verso la mitezza dell’autunno che avanza, non si strappa del tutto il piacere di un’estate ormai matura, distesa e finalmente lontana da quella che è la parte più piena dell’estate, quella giovane, sfrenata e incontinente, ormai — lo dico con un po’ di sollievo — fortunatamente passata.
Quella stagione, l’estate piena — che, ahimè, mai ho davvero amato — soprattutto per quell’ansia da prestazione di festa, come di chi si avvicina a un buffet convinto che possa, nel cibo, trovare quella felicità...